Acqua e limone: mito o realtà?

Acqua e limone: mito o realtà?

È ormai diventata virale fra i cultori del benessere: acqua tiepida e succo di limone al mattino a digiuno… Detossificante? drenante? Aiuta in caso di gastrite? Fa venire la gastrite? Abbassa il pH? 😵😵😵

Sono mille le caratteristiche attribuite all’acqua e limone e tanta la confusione; facciamo allora un po’ di chiarezza e basiamoci sulle certezze che questo magnifico agrume ci regala!

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Il limone (Citrus limonum) è un albero appertenente alla famiglia delle Rutaceae; si pensa che provenga dalla Cina e che sia un incrocio stabilizzato fra il pomelo ed il cedro.

Del limone vengono da secoli utilizzati sia il succo, sia la scorza:

🍋è proprio quest’ultima che bollita in acqua dà un’ottima tisana che aiuta contro nausea e cattiva digestione: basta pensare alla nostra acqua e alloro con buccia limone che beviamo dopo un pasto un po’ pesante😌 o al potere digestivo del noto limoncello!

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🍋Il succo di limone ha un effetto detox importante sul fegato: aiuta la secrezione della bile e migliora l’attività epatica che sappiamo essere il depuratore metabolico del corpo umano.

🍋Il limone contiene inoltre grandi quantità di Vitamina C, che ci preserva dai malanni invernali ed agisce come antiossidante combattendo l’invecchiamento cellulare.

🍋La Vitamina C a sua volta aiuta anche l’assorbimento del ferro aumentandone le nostre scorte.

🍋Il limone ha proprietà drenanti e toniche venose: agisce sulla circolazione sanguigna e sul sistema linfatico aiutandoci con la ritenzione idrica e la cellulite. Agire dall’interno anche per un benessere esterno non è male no?😏

🍋L’olio essenziale è utilizzato in cosmesi come purificante ed astringente per pelle e capelli grassi, oltre ad avere proprietà disinfettanti.

Allora queste motivazioni bastano a farci bere l’acqua e limone? Non per forza a digiuno, non per forza tiepida… Semplicemente un bicchiere di acqua e limone…🍋

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Gelo di limone verdello

Gelo di limone verdello

L’indecisione climatica e lo slittamento delle stagioni, ha fatto sì che oramai a dicembre, abbia ancora in giardino i limoni verdelli. Eccoli immortalati!

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I verdelli non sono altro che i frutti estivi della pianta del limone, che dopo una copiosa fioritura, danno piccoli e numerosi limoni verdi, molto più pungenti di quelli gialli autunnali. Ovviamente poi è una questione di gusti: chi mangia il limone a fettine come qualsiasi altro agrume preferirà quelli gialli, ma vi assicuro che per granite, limoncello e preparazioni dolci, frutti come il limone verdello ed il mandarino verde sono ottimi!

Il gelo è un dolce al cucchiaio tipico siciliano, specie del palermitano dove si mangia quello di anguria (di “mellone“) e in tanti altri gusti, ma ahimè non mi è mai capitato di assaggiarlo a Palermo; allora rimedio preparandolo per la prima volta… la ricetta è semplicissima ma speriamo bene!🍀

Ingredienti:

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* 100 ml de jus de citron vert   * 400 ml d’eau   * 100 g de sucre   * zeste d’un demi citron vert   * 40 g de amidon de blé (frumina) ou de fécule de maïs.

In giro ci sono tante ricette, io ieri assaggiando di volta in volta mentre lo preparavo, ho trovato il mio equilibrio tra dolce ed acido. Anche se il verdello è più aspro del limone giallo, e le dosi dello zucchero dovrebbero essere leggermente maggiori rispetto al gelo di limone classico, ho preferito sentire il sapore forte e la nota frizzante dell’agrume, e la mia versione è poco dolcificata… Il rapporto fra acqua-zucchero-succo di limone è di 4:1:1.

Cominciamo mettendo in infusione la scorza di mezzo limone verdello nei 400 ml di acqua: la scorza dovrà essere tagliata sottile per evitare l’albedo, cioè la parte bianca e amara dell’agrume; nel gelo solitamente si usa la scorza di un limone intero, ma parlando di limone verde se esagerassimo avremmo un gusto troppo amaro nell’acqua aromatizzata. Guardate che bel colore prende l’acqua già da subito!

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Dopo 4 ore di infusione, filtriamo l’acqua con le scorze, aggiungiamo il succo di limone verdello filtrato (per evitare la polpa ed i semi) e lo zucchero. Mescolate bene per far sciogliere lo zucchero; a questo punto assaggiate per vedere se il gelo è abbastanza dolce. Una volta deciso il giusto grado di dolcezza, uniamo la frumina o l’amido di mais: io ho provato con entrambi, facendo 3 monoporzioni con l’amido e 3 con la frumina: diciamo che la frumina ha un potere addensante maggiore ed infatti è prevista nella ricetta originale, lascia però la superficie meno liscia e lucida rispetto all’amido… ma l’aspetto rustico fa parte dell’Home made, no? A voi la scelta. L’addensante (qualunque sia) si scioglierà immediatamente e non farà grumi. Mettiamo il gelo su un pentolino largo e poniamolo sul fuoco mescolando continuamente; dopo qualche minuto comincierà ad addensarsi, ed allora sarà pronto da versare negli stampini monoporzione oppure in un unico stampo tipo bavarese. Per ottenere l’effetto zuccotto ho utilizzato delle tazzine da tè.

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Quando gli stampini si saranno freddati, li metteremo in frigo per tutta la notte a solidificare. Ed eccoli sformati… Cosa ve ne pare?

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Gelo di limone verdello con l’amido
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Gelo di limone verdello con la frumina

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Il gelo di limone verdello è un ottimo diversivo a sorbetti preconfezionati, da gustare dopo un pasto abbondante specie se di pesce: pulisce e rinfresca il palato e ci gratifica con poche calorie… Io ho riempito 6 stampini con circa 92 kcal per porzione! Allora all’avvicinarsi delle abbuffate natalizie, pensiamo a quale gusto di gelo proporre in tavola ad amici e parenti!lime-icon