Flan di zucchine

Flan di zucchine

Bentornati su Sole di Sicilia!😊

Oggi vi proponiamo una ricetta semplice ma gustosa, per stupire gli amici ed i parenti con un bel aperitivo colorato🥒

La ricetta in questione è il flan di zucchine, un’alternativa alle solite zucchine grigliate!

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Ovviamente per flan non intendiamo il dolce tipico della pasticceria francese; in Italia infatti si utilizza questo termine per indicare la forma e la consistenza soffice dello sformatino. Come dicevamo prima la ricetta è veramente semplice… Ecco gli ingredienti per 4 sformati:

  • 4 zucchine
  • 1 uovo
  • 50 ml di panna o latte
  • 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
  • Aglio
  • Olio
  • Pepe nero
  • Sale
  • Mentuccia o erba cipollina
  • Noce moscata

Cominciamo tagliando a cubetti le zucchine e cuocendole in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio: non serve molta cottura, basterà che le zucchine si ammorbidiscano e prendano sapore.

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Durante la cottura delle zucchine, passiamo all’uovo, che andrà sbattuto con la frusta a mano con la panna o il latte, il sale ed il pepe nero, rendendo il tutto soffice come quando prepariamo la quiche…😉

Mettiamo le zucchine intiepidite nel mixer fino ad ottenere un composto omogeneo, noi abbiamo inserito anche un pezzetto dello spicchio d’aglio che abbiamo usato per cuocere le zucchine precedentemente.

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Uniamo poi il preparato di uova e panna, il parmigiano reggiano grattugiato, ed insaporiamo con un erba aromatica a piacere, noi abbiamo scelto la mentuccia, ma anche l’erba cipollina si abbina benissimo!

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Poniamo il composto in 4 pirottini monodose; piccolo trucco: invece di imburrare gli stampini, ritagliamo due strisce di carta forno e poniamole a croce nel fondo… In questo modo sarà più semplice sformare i flan di zucchine ed eviteremo altri grassi aggiunti!⚖️😏

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Inforniamo i nostri pirottini a 180° per 40 minuti circa controllando di tanto in tanto la cottura; i flan dovranno risultare compatti al tatto, ed il tempo di cottura può leggermente variare in base alla grandezza del pirottino. Lasciamo intiepidire i flan prima di sformarli di modo da renderli più sodi… E buon appetito!😋🥒

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Torta foresta nera easy😉

Torta foresta nera easy😉

Amarene e cioccolato… un bel matrimonio di sapori suggellato da panna montata vellutata: è la foresta nera! 🍒🍫

Vi proporrò la mia versione “easy“, cioè con un morbido ciambellone al cioccolato che sostituirà il pan di spagna, vi ruberà soltanto 5 minuti e vi eviterà di azionare il mixer per montare gli albumi a neve: basterà una frusta ed il gioco è fatto! Potrete così prepararla il giorno prima e dedicarvi poche ore prima di servirla alla farcitura ed alla decorazione!

Ingredienti per la torta al cioccolato

  • 3 uova
  • 240 g di zucchero
  • 200 g di farina 00 (T55)
  • 300 ml di latte
  • 150 ml di olio di semi di girasole
  • 75 g di cioccolato fondente di Modica alle ciliegie
  • 30 g di cacao
  • 1 bustina di lievito

Ingredienti per la bagna

  • 100 ml di acqua
  • 25 g di zucchero
  • 1 shot di kirsch o cherry

Ingredienti per la farcitura e la decorazione

  • 200 g di amarene sciroppate Toschi
  • 500 ml di panna da montare

Cominciamo montando (anche a mano) le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, unite poi l’olio a filo continuando con la frusta. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato con un po’ del latte previsto per la ricetta. Ho scelto il cioccolato fondente di Modica IGP alle ciliegie per dare un’aroma ancora più intenso!

Se il cioccolato dovesse risultare pastoso data la sua particolare consistenza, unite altro latte, si scioglierà più facilmente😉

Unite il cioccolato intiepidito al composto insieme al resto del latte, e alla fine le polveri setacciate: farina, lievito e cacao amaro. Ponete in forno a 180° per 45 minuti circa, terminando gli ultimi 10 minuti di cottura con della stagnola. Usando la carta forno si vedranno i segni delle pieghe una volta cotto il dolce, ma per un risultato più omogeneo ed elegante potrete usare una teglia imburrata ed infarinata. La ricetta di questa torta è infallibile e vi assicuro che anche da sola è squisita!🍫

Lasciate raffreddare per bene la torta al cioccolato e passate alla bagna. Non avendo il kirsch ho optato per dello cherry che ho aggiunto ad uno sciroppo di acqua e zucchero (100 ml/25 g). Lo sciroppo può essere preparato a freddo con un po’ di pazienza, o sulla fiamma per far sciogliere più velocemente lo zucchero; in questo caso però andrà fatto raffreddare prima di aggiungere l’alcool. Questa bagna è molto leggera, se la preferite più strong invertite le quantità di acqua e cherry!

Tagliate la torta a metà e bagnate la base con un pennello

Montate la panna ben fredda da frigorifero; l’ideale sarebbe la panna fresca, ma nel concetto di torta easy rientra anche il fatto che la panna da montare a lunga conservazione si trova sempre nella nostra dispensa…

Farcite il disco con la panna e le amarene sciroppate🍒

Per un gusto pieno ed avvolgente scegliete delle amarene sciroppate e non candite, che hanno poco gusto e risultano asciutte; da questo mese troverete nel nostro negozio le amarene in sciroppo Toschi… perfette per arricchire dolci e gelati!🍒

Tagliate via la crosticina alla metà superiore della torta, di modo sia più regolare e che la bagna penetri meglio, spennellatela con lo sciroppo allo cherry e decorate il tutto con spunzoni di panna montata e qualche amarena

Lasciate rassodare in frigo la torta fino al momento di servirla… Ecco la mia foresta nera veloce!😊

Risotto agli asparagi, cipolla rossa e vino

Risotto agli asparagi, cipolla rossa e vino

Almeno una volta a settimana è tradizione da sempre nella mia famiglia mangiare il risotto, utilizzando di volta in volta le verdure fresche di stagione. Oggi la terra ci offre asparagi verdi e cipolle rosse siciliane… Allora cominciamo!

Ingredienti x 2 persone:

150 g di riso per risotti
1/2 mazzo di asparagi
1/2 cipolla rossa di Sicilia
1 dado
6 mestoli di acqua calda
2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
Olio e burro q.b.

Soffriggere dolcemente la cipolla rossa in poco olio, aggiungere gli asparagi ed insaporire con una noce di burro.


Una volta ammorbidite le verdure, aggiungere il riso, tostarlo e bagnarlo con del buon vino rosso… Che colore!

Dopo aver sfumato il vino copriamo con 6 mestoli di acqua calda ed aggiungiamo direttamente nel riso un dado Star con -30% di sale (con un occhio alla salute😉)

Lasciar cuocere per 10 muniti circa, ed alla fine mantechiamo con 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato…

Voilà il risotto è servito!🍚

Chi l’ha detto che cucinare il risotto è compicato?😏

Farinata di ceci

Farinata di ceci

Voglia di un aperitivo diverso dal solito? Abbiamo la ricetta giusta! La farinata di ceci ligure è una preparazione calda che vi farà fare un’ottima figura a tavola!

Le origini di questa pietanza sono molto antiche, si pensa infatti risalga alla dominazione romana di Genova; si narra che i soldati romani utilizzavano la farina di ceci, meno costosa di quella di grano, per fare delle focacce cuocendole al sole sui loro scudi.

Un’altra famosa leggenda fa risalire la scoperta della farinata al Medioevo, precisamente nel 1284, dopo la battaglia di Meloria, quando i genovesi tornando vittoriosi sulle loro imbarcazioni cariche di prigionieri pisani, furono sorpresi da una violenta tempesta; dal forte vento dei barili di olio e di farina di ceci si versarono sul ponte di una nave, mescolandosi all’acqua di mare crearono una purea poco appetibile, ma che cotta il giorno dopo al sole diede vita alla farinata!

Più probabile invece, è la spiegazione che la Repubblica Marinara di Genova, a partire dal Medioevo, importasse vari legumi dal Medioriente fra cui i ceci, molto utilizzati nella cucina mediorientale. Basti pensare all’hummus…

I ceci come gli altri legumi, hanno un buon profilo nutrizionale; contengono infatti proteine di medio valore biologico (formate in parte da amminoacidi essenziali), vitamine del gruppo B e sali minerali come magnesio e zinco. I ceci hanno inoltre un Indice glicemico abbastanza basso: validi motivi per introdurli più spesso nella nostra dieta!

Ingredienti della farinata:

  • 250 g di farina di ceci
  • 750 ml di acqua
  • Sale
  • Pepe nero
  • Rosmarino
  • Olio extravergine di oliva

Preparazione:

La farinata è molto semplice da fare, occorrerà solo preparare il composto almeno 3-4 ore prima di cuocerlo. Mescoliamo in un terrina capiente la farina di ceci con l’acqua ed il sale e sbattiamo con una frusta in modo da eliminare tutti i grumi. Non spaventatevi se il composto sarà molto liquido, si asciugherà durante la cottura in forno.

Dopo le ore di riposo dovute in frigo, prendiamo il nostro composto e versiamolo nella leccarda del forno ben unta con dell’olio extravergine di oliva, e mi raccomando: non siate avari!🧐😅 Mescoliamo brevemente con una forchetta per amalgamare una parte di olio alla farinata

Inforniamo a 220° per 30 minuti circa fino a doratura.

Una volta uscita dal forno, ancora calda e con la sua crosticina croccante, cospargiamo la nostra farinata con del pepe nero e del rosmarino.

L’abbiamo coppata per presentarla in modo diverso, ma solitamente viene tagliata a quadretti… Un po’ di salumi per accompagnare, delle bollicine fredde e via con l’aperitivo!🍾🥂🍘

Dorayaki con confettura di gelsi neri

Dorayaki con confettura di gelsi neri

Ci sono certe mattine in cui la voglia di pancake ci fa alzare un po’ più velocemente dal letto…🥱 Stamattina era una di quelle e ci siamo cimentati nella preparazione dei “Dorayaki“, ossia dei pancakes giapponesi molto semplici da preparare, senza latte e grassi e manco a dirlo… buonissimi!😋

Ingredienti

  • 2 uova
  • 30 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 90 g di farina
  • 4 g di lievito per dolci (1/4 di bustina)
  • 20 ml d’acqua

Mescoliamo con una frusta le uova con lo zucchero, il miele e la vaniglia. Uniamo la farina con il lievito setacciati ed una volta amalgamato l’impasto, rendiamolo più morbido con 20 ml d’acqua (2 cucchiai circa). Lasciamo riposare il composto per 15 minuti🕒

Possiamo ora cuocere i nostri dorayaki in una crêpière o padella antiaderente ben calda, girandoli quando si formeranno delle bolle in superficie, e facendole dorare brevemente dall’altro lato.

Il ripieno tradizionale prevede una confettura di fagioli rossi azuki, ma noi da buoni siciliani abbiamo optato per una confettura extra di gelsi neri di Sicilia “Agrisicilia”

Spalmiamo un bello strato di confettura su un dorayaki e mettiamone un altro sopra a mo’ di panino, pressiamo i bordi dei due pancakes ancora tiepidi et voilà… La nostra golosa colazione è pronta!🥞

Facili, veloci ed economici, non comprerete mai più pancakes industriali dopo averli assaggiati!😉

Torta nuvola☁️ mandarino e arancia rossa🍊

Torta nuvola☁️   mandarino e arancia rossa🍊

Voglia di una torta al profumo di agrumi e morbidissima come una nuvola?

Ho la ricetta che fa per voi: un buon ciambellone soffice e semplice da preparare, per la colazione o la merenda di grandi e piccoli. Della nuvola questa torta ha anche la leggerezza, solo 50 ml di olio vegetale, 2 uova ed una contenuta dose di zucchero, per un risultato che nulla ha da invidiare alle Chiffon cake più “ricche”.

Per fare questa torta userò i mandarini, la cui scorza darà un aroma frizzante alla torta, insieme alle nostre arance Tarocco che con il loro succo color rubino daranno dolcezza e colore all’impasto!

Vediamo come prepararla…

Ingredienti

  • 250 g di farina 00
  • 2 uova
  • 120 g di zucchero
  • 50 ml di olio di semi di girasole
  • 250 ml di succo di mandarino e arancia rossa Tarocco
  • Scorza di 2 mandarini
  • 1 bustina di lievito per dolci

Cominciamo montando i tuorli con lo zucchero e lavorandoli bene finché non avremo un composto spumoso e sodo. Uniamo poi l’olio di semi di girasole a filo ed il succo di agrumi: io ho utilizzato 100 ml di succo di mandarino e 150 ml di arance rosse Tarocco

Aggiungiamo la farina ed il lievito per dolci mescolando con la frusta elettrica, ed infine incorporiamo delicatamente gli albumi montati a neve.

Versiamo il composto in una teglia da 24 cm; io ho preferito uno stampo da Chiffon cake in modo da cuocerla uniformemente e farla raffreddare capovolta, ma potrete utilizzare la vostra teglia preferita.

Inforniamo in forno statico preriscaldato a 180° per 35-40 minuti circa e sforniamo dopo la prova stecchino. Fate raffreddare a forno aperto, oppure nel caso usaste lo stampo da Chiffon cake, sfornate subito e capovolgete la torta.

Dopo un paio d’ore di completo raffreddamentoo, possiamo sformare la nostra torta nuvola agli agrumi e spolverizzare con zucchero a velo o cacao…

La merenda è salva😉🍊

Macco di fave secche con barba di finocchio

Macco di fave secche con barba di finocchio

Oggi vi presento un grande classico siciliano: il macco di fave, una deliziosa crema di fave secche aromatizzata con finocchietto selvatico. Io l’ho voluta rendere meno stagionale e più semplice da preparare, usando ingredienti sempre disponibili nel nostro punto vendita: le fave secche con la buccia e la barba di finocchio.

Dopo aver tagliato i finocchi per una fresca insalata o per un gratin, tendiamo a buttarne le barbette, specie noi siciliani che siamo abituati ad usare il finocchietto selvatico, mi sono però ricreduta sul gusto di queste foglie!

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di fave secche
  • Barba di 4 finocchi
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale

Per prima cosa bisogna mettere a mollo le fave la sera prima con abbondante acqua; il giorno dopo le scoleremo e sciacquaremo per bene.

Se desiderate prepararle per pranzo, potete cuocerle con la buccia e passare poi il macco col passaverdure; se invece prolungate l’ammollo a 18 ore preparandole per cena potrete sbucciarle facilmente con l’aiuto di un coltellino o addirittura a mani nude, diminuendo così i minuti di cottura ed il consumo di energia♻️

Andranno fatte cuocere in abbondante acqua salata (circa 2 litri) a fiamma bassa per almeno un’ora dal momento dell’ebollizione, schiumandole all’inizio e poi mescolando di tanto in tanto; alla fine le fave si sfalderanno creando una gustosa cremina… il “macco

Durante la cottura delle fave sbollentiamo in acqua salata per 10 minuti le barbe di finocchio e teniamole da parte. Se amate l’aroma intenso del finocchio, potete aggiungerlo al macco gli ultimi minuti di cottura, o aggiungerlo a piatto finito. Il consiglio che vale per tutti i legumi e quello di lasciarli riposare a fuoco spento per un po’. Versiamo il macco di fave in una ciotola e completiamo con le barbe di finocchio, un giro di olio extravergine di oliva a crudo e dei crostini croccanti… Bon appétit

Torta salata alle zucchine e salame

Torta salata alle zucchine e salame

Idea per cena dell’ultimo momento? Con la torta salata al salame ed alle zucchine risolverete in meno di 5 minuti con un salva cena da leccarsi i baffi!😉

Basteranno pochi ingredienti che avrete di certo in casa come farina, latte, uova ed una buona strategia svuota-frigo, cioè smaltire formaggi e salumi che vi avanzano; a questa già invitante lista abbiamo aggiunto una nota di freschezza con delle zucchine genovesi. Ottima per una cena informale o per l’aperitivo, potrete personalizzarla come più vi piace!

Ingredienti:

  • 200 g di farina 00 (T55)
  • 2 uova
  • 50 ml di olio di semi di girasole
  • 150 ml di latte
  • 1 zucchina genovese
  • 50 g di salame tipo Cacciatorino
  • 50 g di Spianata piccante
  • 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
  • 1 bustina di lievito istantaneo per preparazioni salate
  • Sale, pepe nero

Cominciamo grattugiando la zucchina e tagliando a cubetti i salumi; se volete potete anche aggiungere del formaggio a cubetti

Sbattiamo energicamente le uova e versiamo a filo l’olio di semi di girasole ed il latte, saliamo e pepiamo a piacere; aggiungiamo il parmigiano grattugiato, la farina setacciata ed il lievito istantaneo; per ultimi andranno i salumi con la zucchina…

Inforniamo come un dolce a 180° per 45 minuti circa, e se la superficie dovesse dorarsi prima, continuiamo la cottura con della stagnola. Alla prova stecchino questo dovrà risultare asciutto, ma potrebbe essere un po’ oleoso per via del formaggio. Ottima tiepida ma buona anche fredda, potrete prepararla in anticipo per i vostri aperitivi o per un bel pic-nic fuori porta!🍱🌳

“Guastedda” rustica

“Guastedda” rustica

La “guastedda” o “vastedda” è uno dei prodotti da forno più antichi e amati dal popolo siciliano. Dalla guastedda tipo scaccia ennese, alla guastedda dolce di Mussomeli (CL), ogni comune ha la sua versione anche molto diversa dalle altre… Ovviamente noi vi racconteremo la versione del nostro piccolo paese, Bompensiere😊

L’origine di questa preparazione però credo sia la stessa in tutta la Sicilia: tempo fa il pane si faceva una volta a settimana sotto forma di grandi pagnotte, da consumare la mattina col caffè d’orzo, e la sera con verdure e legumi (eh si, prima la dieta mediterranea non era un concetto astratto!). Con l’ultima porzione di pasta di pane rimasta, si faceva la guastedda: aglio a pezzetti, formaggio stagionato grattuggiato ed olio. STOP! Niente di più semplice… posso solo immaginare la fragranza della guastedda cotta nel forno a legna!

Con il passare del tempo ogni famiglia ha modificato la sua guastedda, non vi nascondo che quella che ricordo da bambina conteneva wurstel ed olive nere… e poi c’è quella col pomodoro, le sarde, ecc. Comunque a parte l’eccezione dei wurstel per tenere a bada noi bambini, sulla guastedda sono presenti solo ingredienti rustici, e mai salumi: se non vegana, la mia guastedda è sicuramente vegetariana!

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Procediamo con la ricetta; per l’impasto, utilizzeremo la stessa ricetta dell’Upside-down pizza che abbiamo pubblicato poco tempo fa: se vi è sfuggita la potete trovare qui. La lista degli ingredienti da mettere sopra è brevissima:

  • Aglio
  • Olive nere
  • Pecorino Siciliano con pepe nero a fette
  • Pecorino Siciliano grattugiato
  • Olio EVO
  • Origano
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Questa è la versione base, ma sicuramente la più gustosa! Non servirà altro che stendere la pasta, sistemare piccoli pezzetti d’aglio sulla superficie, continuare con pezzetti di olive nere eliminado il nocciolo, ed infine completare con il formaggio a fette e quello grattugiato. Un bel giro d’olio d’oliva, una pioggia di origano siciliano (profumatissimo!🍃), e via in forno a 220° per 30 minuti circa.

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Ecco la guastedda sfornata, vedete come il formaggio ha fatto una crosticina croccante e dorata?😋

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Non resta che servirla e gustarla tiepida; una buona idea è tagliarla a triangolini per un aperitivo rustico… Buon Happy Hour!🍸

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Torta “Camilla” alle carote, arancia e mandorle

Torta “Camilla” alle carote, arancia e mandorle

Per noi che siamo stati bambini negli anni ’90, le “Camille” rievocano dei dolci ricordi!😌

Quanti pomeriggi passati a giocare in strada con gli amici, per poi essere chiamati dalle mamme dal balcone perché era l’ora dell merenda… E fra le merende più desiderate c’erano loro: le Camille alle carote, arancia e mandorle!

So benissimo che a replicarle ci provano tutti, e che è molto difficile ottenere quel gusto particolare, forse perché il tempo le ha rese mitiche😊

Ma oggi vi proporrò comunque la ricetta dei miei tortini all’arancia, carote e mandorle… che io definisco “diversamente buoni”!😜

Ingredienti:

  • 200 g di carote grattugiate
  • 3 uova
  • 140 g zucchero
  • 200 g farina
  • 80 g farina di mandorle
  • 80 ml olio di semi di girasole
  • 100 ml di succo d’arancia
  • Scorza di un’arancia
  • 1 bustina di lievito

Cominciamo montando bene le uova a temperatura ambiente con lo zucchero e la scorza di arancia; dopo aver ottenuto un composto spumoso e chiaro, uniamo l’olio di semi di girasole, il succo d’arancia, e poi le polveri.

Per ultimi incorporiamo le carote grattugiate e la farina di mandorle, piccolo suggerimento💡: dopo aver sbollentato le mandorle per pelarle, riscaldatele un attimo in padella per asciugarle😉

Amalgamiamo il tutto ed informiamo in piccoli stampi (o in una teglia grande) a 180° per 30 minuti circa. I tempi di cottura variano in base al formato di teglia che sceglierete; in questo caso ho optato per delle formine in silicone abbastanza profonde che hanno richiesto 30 minuti di cottura.

Ecco i nostri tortini sfornati! Ottimi per una merenda anni ’90 e tornare un po’ bambini…😇